Gli additivi alimentari

Con l’espressione “additivi alimentari” viene comunemente inteso quel gruppo di sostanze che, non avendo particolare rilievo dal punto di vista nutrizionale, se aggiunte ad un alimento, ne preservano la qualità o sviluppano determinate caratteristiche o proprietà. Vengono altresì escluse dalla categoria tutte quelle sostanze che si trovano fortuitamente negli alimenti, come ad esempio varie sostanze inquinanti e residui di lavorazione del prodotto, ma talvolta vengono incluse sostanze nutritive aggiunte appositamente per gli stessi scopi degli altri additivi. E’ opportuno chiarire anche la differenza tra additivi alimentari e coadiuvanti tecnologici. Questi ultimi, infatti, sono sostanze che non compaiono nella composizione dell’alimento a preparazione ultimata, ma vengono utilizzati durante la preparazione dello stesso.

Legalizzazione degli additivi alimentari

E’ ben noto tra la maggior parte dei consumatori il fatto che gli additivi alimentari possono essere tossici, in special modo se vengono assunti in quantità elevata. Per questo l’uso di questi prodotti è severamente regolamentato. In verità, non tutti gli additivi possiedono proprietà tossiche documentate, ma d’altronde, sebbene tutti quelli attualmente autorizzati per la preparazione degli alimenti siano sottoposti a rigidi controlli, non sempre vi è la garanzia che non danneggino l’organismo. Infatti alcuni di questi possono essere molto allergizzanti e riguardo ad altri non si conoscono ancora i possibili effetti deleteri sulla salute.

Motivazione per l’uso degli additivi

  La legislazione stabilisce chiaramente quali sono i motivi che devono giustificare l’utilizzo degli additivi per la preparazione dei prodotti alimentari. Ebbene, i tre requisiti minimi sono:

  1. necessità tecnica dell’additivo alimentare: qualora un prodotto alimentare possa essere preparato senza ricorrere all’utilizzo di additivi, se ne dovrà fare a meno. Se, invece non se ne potrà fare a meno, in tal caso si dice che l’additivo è tecnicamente necessario e quindi il suo utilizzo viene autorizzato;
  2. incapacità dell’additivo di ingannare il consumatore: alcuni additivi, come i coloranti, possono portare il consumatore a pensare che un prodotto sia più fresco, genuino o semplicemente migliore di un altro quando invece non lo è. Se un additivo può modificare l’aspetto, l’odore o il sapore dell’alimento tanto da trarre in inganno l’acquirente, non può essere utilizzato;
  3. sicurezza: l’additivo non deve essere tossico. Come prima anticipato, però, non vi è mai la garanzia che l’assunzione di un determinato additivo non dia luogo a spiacevoli reazioni allergiche o ad altri effetti deleteri sulla salute, a breve, medio o lungo termine.

Alimenti obbligatoriamente privi di additivi

  Vi sono per legge alcuni alimenti che non possono essere preparati utilizzando additivi alimentari di ogni sorta. Tali alimenti sono riassunti nella seguente lista:

  • latticello fresco;
  • creme fraiche;
  • kefir non fruttato;
  • latte;
  • siero non fruttato;
  • yogurt naturale;
  • quark;
  • latte acido non fruttato;
  • panna acida;
  • uova;
  • patate fresche;
  • verdure fresche;
  • semi e germogli;
  • frutta fresca (eccetto le mele lucide, le banane e i limoni trattati in superficie);
  • funghi freschi;
  • legumi;
  • cereali;
  • fiocchi di cereali;
  • pasta essiccata;
  • riso (non il riso a cottura rapida);
  • noci;
  • semi;
  • olio vegetale puro (l’olio d’oliva raffinato può essere arricchito con vitamina E);
  • miele;
  • caffè in polvere;
  • acqua minerale naturale e acqua di fonte.

L’ADI

  Per tutti i prodotti destinati al consumo alimentare che invece possono essere preparati servendosi di additivi, l’ADI (Acceptable Daily Intake) o DGA (Dose Giornaliera Ammissibile) rappresenta la quantità di una determinata sostanza utilizzata come additivo alimentare che, teoricamente, potrebbe essere assunta quotidianamente senza che vi siano danni per la salute. L’ADI viene espressa in milligrammi per chilo di peso corporeo (mg/kg) ed è valida per individui di ogni età e di entrambi i sessi. Alcuni autori criticano l’ADI ritenendo che esso non rappresenti una base attendibile per la valutazione del rischio di tossicità di un additivo. Indipendentemente da ciò, tuttavia, attualmente l’unico modo per stimare tale rischio è proprio il ricorso all’ADI. Naturalmente la cosa migliore da fare sarebbe cercare di evitare del tutto il consumo di alimenti che contengono additivi alimentari, fatta eccezione magari per i nutrienti (come le vitamine), ma spesso questo suggerimento risulta di difficile applicazione pratica, sia da parte dei produttori che da quella dei consumatori.

Il codice

  L’utilizzo della maggior parte degli additivi alimentari può essere riportato in forma codificata sulle confezioni dei prodotti alimentari. Questo tipo di dicitura è autorizzata dal momento che alcuni additivi hanno un nome molto lungo e quindi difficilmente riportabile sulle confezioni per intero. Il codice è costituito da un numero, solitamente a tre cifre, preceduto dalla lettera maiuscola E (stante per Europa) e talvolta seguito da una lettera minuscola.

Le classi degli additivi alimentari

Veniamo dunque alla trattazione specifica di ciascuno dei prodotti autorizzati come additivi alimentari nel nostro Paese. Essi sono:

  1. coloranti;
  2. coloranti stabilizzatori;
  3. conservanti;
  4. regolatori di acidità;
  5. antiossidanti;
  6. stabilizzatori;
  7. edulcoranti;
  8. dolcificanti;
  9. fosfati;
  10. umidificanti;
  11. antiagglomeranti;
  12. lievitanti;
  13. distaccanti;
  14. esaltatori di sapidità;
  15. agenti di rivestimento;
  16. solventi;
  17. agenti di resistenza.

I coloranti

  I coloranti, come suggerito dal termine stesso, sono degli additivi utilizzati per modificare il colore naturale di un alimento, per esempio per abbellire alcuni prodotti dolciari. Essi vengono classificati in due distinte categorie: i coloranti di superficie, non commestibili, e i coloranti commestibili. Tra questi, solo i secondi possono essere aggiunti direttamente agli alimenti, mentre i primi vanno aggiunti esclusivamente a quelle parti dell’alimento che non sono destinate al consumo (ad esempio, la scorza dei formaggi). Il codice che rappresenta i coloranti non commestibili, al posto della lettera E mostra la lettera C. In base alle ultime disposizioni di legge, solo alcuni alimenti possono essere trattati con coloranti. Eccoli qui di seguito elencati:

  • glasse e prodotti a base di zucchero, con l’eccezione di liquirizia e prodotti preparati con latte, burro, miele, uova, malto, caramello, cacao, cioccolato e caffè;
  • ciliegie per cocktail;
  • frutta candita, con l’eccezione delle bucce candite di arancia e limone;
  • gelati confezionati;
  • marzapane e prodotti simili al marzapane;
  • prodotti a base di uova di pesce;
  • gamberetti in barattolo;
  • filetti di salmone in scatola;
  • confetture a basso contenuto calorico;
  • creme e gelatine;
  • budini;
  • salse dolci e zuppe, con l’eccezione di prodotti a base di cacao, cioccolato, uova e zucchero caramellato;
  • bibite effervescenti;
  • bevande confezionate;
  • margarina e margarina semigrassa;
  • formaggi a fette di media consistenza;
  • liquori alle erbe;
  • miele industriale;
  • conserve di fragole, lamponi e ciliegie.

La normativa vigente obbliga i produttori a specificare sulla confezione del prodotto in chiare lettere il fatto che sia stato preparato con coloranti. Inoltre nella lista degli ingredienti deve essere specificato il colorante utilizzato.

I coloranti stabilizzatori

  I coloranti stabilizzatori rappresentano una peculiare classe di coloranti che, pur non possedendo la capacità di modificare la colorazione naturale del prodotto, possono impedire che tale colorazione vada a perdersi durante le fasi della lavorazione.

I conservanti

  I conservanti sono delle sostanze che, una volta aggiunte all’alimento, agiscono legandosi ad esso chimicamente e impedendo o rallentando il deterioramento dello stesso dovuto a cause di tipo microbiologico. E’ necessario specificare che non tutti gli interventi microbiologici sugli alimenti sono da considerarsi di deterioramento. Anzi, talvolta sono processi necessari per una corretta maturazione dell’alimento, in seguito alla quale quest’ultimo acquisirà delle caratteristiche di digeribilità o di sapidità che prima non possedeva. Ora, i microrganismi che possono agire su di un alimento deteriorandolo sono di vario tipo: ricordiamo i funghi, i fermenti e i batteri. La maggior parte dei conservanti svolgono il loro effetto esclusivamente contro i primi due, mentre per prevenire il deterioramento di matrice batterica esistono solo due conservanti: l’acido benzoico e l’etile paraidrossibenzoato. Per garantire la protezione dell’alimento da qualunque microrganismo, molto spesso si utilizzano più conservanti contemporaneamente. In tal caso, l’ADI per ciascun conservante deve diminuire tanto più quanti sono i conservanti che vengono utilizzati contemporaneamente. Più in dettaglio, se vengono utilizzati due conservanti, l’ADI di ciascuno di essi deve essere dimezzato, mentre nel caso in cui ne vengono utilizzati tre, l’ADI di ognuno dei tre conservanti equivarrà ad un terzo di quello originale. Il loro utilizzo deve essere notificato sulla confezione del prodotto e sulla lista degli ingredienti, specificando solo in quest’ultimo sito il conservante utilizzato. I conservanti per antonomasia sono senza dubbio i nitriti e i nitrati. Essi, se assunti in quantità elevata (purtroppo l’ADI non è difficilissimo da superare) possono avere capacità cancerogene, per via della produzione endogena di nitrosamine cui danno luogo. I nitrati, di per sé, invece, non sono tossici, ma all’interno dell’organismo vengono facilmente e frequentemente trasformati in nitriti. Altri conservanti degni di nota sono gli acidi, i quali agiscono in modo assai peculiare: essi, infatti, abbassando il pH dell’alimento lo rendono inadatto alla proliferazione di quei microrganismi che ne facilitano il deterioramento. La legge non obbliga il produttore a specificare il tipo di acido utilizzato per la preparazione dell’alimento.

I regolatori di acidità

  I regolatori di acidità sono delle particolari sostanze che hanno la capacità di mantenere costante il pH dell’alimento senza però modificarlo. Anche in questo caso il produttore è libero di non specificare il regolatore di acidità che ha scelto di utilizzare per la preparazione dell’alimento.

Gli antiossidanti

  Anche gli antiossidanti possono essere considerati una particolare classe di conservanti, dal momento che il loro utilizzo ha lo scopo di preservare gli alimenti dalla naturale ossidazione dovuta al contatto con l’aria. In seguito all’ossidazione, l’alimento infatti perde vitamina A e C, il grasso tende ad irrancidire e, per azione dell’enzima polifenolossidasi, la frutta e la verdura perdono il loro colorito. L’azione che le sostanze antiossidanti svolgono è valida solo per un tempo limitato, oltre il quale perdono ogni loro potere. In alcuni casi possono anche annullare delle ossidazioni già in corso. Come per i conservanti di sintesi, anche gli antiossidanti possono essere utilizzati in combinazione. In questo modo, infatti, la quantità richiesta di ogni sostanza antiossidante è minima e la combinazione risulta essere meno tossica. Alcuni antiossidanti sono di origine naturale (come le vitamine. Questi non sono tossici) ed altri sono sintetici.

Gli stabilizzatori

  Gli stabilizzatori sono additivi utilizzati per conservare o migliorare la struttura di un alimento. Possono classificarsi in addensanti, gelificanti ed emulgatori. Addensanti e gelificanti, contrariamente agli emulgatori, non sono liposolubili, tuttavia, per via della loro particolare struttura chimico-fisica, riescono a trattenere molecole di acqua all’interno di una sorta di involucro. I prodotti addizionati con addensanti e gelificanti, quindi, a contatto con l’acqua si gonfiano e acquisiscono una consistenza gelatinosa. A proposito degli addensanti, una nota particolare è meritata dagli amidi modificati, i quali consistono, banalmente, di amidi prodotti sinteticamente. L’utilizzo di amidi di natura sintetica è giustificato dal fatto che questi ultimi presentano una maggiore stabilità ad alte e basse temperature rispetto agli amidi naturali. Ora, oltre alle tre classi di stabilizzatori qui trattate, vi sono poi due ulteriori tipi di queste sostanze, destinati gli uni a stabilizzare le bevande torbide e gli altri ad agire sugli alimenti schiumosi. I primi vengono utilizzati nella preparazione di alcuni succhi di frutta. Lo scopo di questi additivi è impedire che alcune piccole particelle di frutta contenute nei succhi vadano a depositarsi. I secondi, invece, sono usati per preservare le caratteristiche di stabilità per dolci e prodotti da forno vari che contengono ingredienti sottoforma di schiuma. E’ d’uopo chiarire che i produttori degli alimenti non sono obbligati a specificare il tipo di stabilizzatore utilizzato durante la preparazione del prodotto, ma devono indicare, in modo generale, che si è fatto ricorso a questa classe di additivi e, più in particolare, se l’alimento è addizionato con amidi modificati.

Gli edulcoranti

  Gli edulcoranti sono delle particolari sostanze dolcificanti che possono essere utilizzate in alternativa allo zucchero comune. Sono molto simili ai monosaccaridi ma possiedono una funzione ossidrilica (un atomo di ossigeno legato con doppio legame ad uno di idrogeno) al posto di quella carbonilica (un atomo di ossigeno legato con doppio legame ad uno di carbonio, a sua volta legato ad altri due atomi). Si tratta quindi di polialcoli. Essi, nonostante le somiglianze strutturali con i monosaccaridi vengono assorbiti ad una velocità inferiore rispetto a quella con cui sono assorbiti gli zuccheri semplici. Da ciò, si pensa, potrebbe derivare il loro parziale malassorbimento, che talvolta, se si superano i 20-30g/die di polialcoli assunti, può dar luogo ad un effetto lassativo. Infatti, nonostante essi possano essere assimilati e decomposti interamente nell’intestino tenue, quelli parzialmente inalterati raggiungono altri tratti intestinali dove sottraggono acqua e provocano diarrea. Proprio per questo, i prodotti che contengono una quantità di edulcoranti superiore al 10% devono per legge riportare sull’etichetta l’avvertenza che in dosi eccessivi possono avere effetti lassativi. Hanno inoltre la peculiarità di non alterare (per lo meno in modo molto sensibile) i livelli di insulina. Sono quindi particolarmente adatti a prodotti preparati per soggetti diabetici. Alcuni edulcoranti hanno un potere dolcificante inferiore a quello dello zucchero comune (saccarosio), ma apportano una minore quantità di calorie. Per fare degli esempi il lattilolo ha un potere dolcificante pari al 25% di quello dello zucchero comune ed apporta 2,4kcal/g; il potere dolcificante dell’isomalto è invece pari al 50% di quello del saccarosio, mentre apporta 2kcal/g; il maltilolo, infine, ha un potere dolcificante pari al 90% di quello dello zucchero comune ed apporta 2,4kcal/g.

I dolcificanti

  I dolcificanti hanno anch’essi, come gli edulcoranti, il potere di aumentare la dolcezza di un alimento e vanno utilizzati in alternativa allo zucchero comune. La differenza sostanziale tra dolcificanti ed edulcoranti risiede nel fatto che mentre questi ultimi possiederebbero un contenuto energetico più o meno simile a quello dello zucchero comune, i dolcificanti ne hanno uno scarsissimo o addirittura nullo. Inoltre queste sostanze hanno un potere dolcificante enorme, quindi ne è sufficiente una quantità minima per dolcificare un alimento. Ad esempio, la saccarina ha un potere dolcificante pari a 200-450 volte quello dello zucchero comune, mentre la taumatina ne ha uno che supera quello del saccarosio di addirittura 2000 volte. Di solito vengono utilizzati più edulcoranti in combinazione, specie di saccarina e ciclamato in rapporto di 1 a 10. In questo modo il potere dolcificante di ogni singola sostanza viene ad aumentare. Secondo alcuni nutrizionisti, tuttavia, l’organismo che percepisce il gusto del dolce “si prepara” ad assimilare carboidrati; se poi questi gli vengono negati in quanto si è fatto uso di dolcificanti di sintesi, reagirà con l’insorgenza dell’appetito e della tendenza al desiderio di zuccheri. Gli alimenti che sono addizionati con sostanze dolcificanti devono riportare la dicitura “dolcificato” o “con dolcificante” sull’etichetta e, nella lista degli ingredienti del prodotto, deve comparire specificamente la sostanza dolcificante utilizzata per la preparazione. Alcune sostanze dolcificanti sono resistenti al calore, quindi adatte ad essere addizionate a cibi caldi o che richiedono l’utilizzo del calore durante la preparazione, mentre altre non lo sono e si possono utilizzare solo per la preparazione di alimenti freddi. Tra i primi ricordiamo l’acesulfame-K, il ciclamato e la saccarina, mentre tra i secondi ricordiamo l’aspartame, la taumatina e, più in generale, tutti quelli la cui struttura chimica è costituita da legami proteici.

I fosfati

  I fosfati possono essere utilizzati per propositi molto vari. Il loro utilizzo, indipendentemente dallo scopo, deve essere chiaramente indicato nella lista degli ingredienti sull’etichetta del prodotto.

Gli umidificanti

  Gli umidificanti sono particolari sostanze che in virtù delle loro caratteristiche chimico-fisiche impediscono al prodotto di seccarsi. Vengono utilizzati in special modo per la produzione di torte e vari prodotti da forno.

Gli antiagglomeranti

  Gli antiagglomeranti vengono utilizzati per impedire che due diverse parti dello stesso prodotto si attacchino tra loro (per esempio sale e zucchero a velo).

Gli agenti lievitanti

  Gli agenti lievitanti vengono utilizzati per far gonfiare un prodotto alimentare aumentandone il volume. Tale rigonfiamento è dovuto all’anidride carbonica (CO2) prodotta dai funghi presenti nel lievito.

Gli agenti distaccanti

  Gli agenti distaccanti vengono utilizzati per mantenere separati due diversi prodotti situati all’interno della medesima confezione. Un esempio potrebbe essere il pane a fette, oppure alcune caramelle vendute all’interno di tubetti.

Gli esaltatori di sapidità

  Alcuni prodotti, durante le fasi di lavorazione, tendono a perdere di sapidità. Per prevenire questo processo, i produttori sono legalmente autorizzati ad addizionare tali prodotti con delle sostanze dette esaltatori di sapidità. Vengono utilizzati specialmente per alcune zuppe disidratate vendute in busta. Secondo alcuni autori, l’uso di questi additivi potrebbe non solo preservare la sapidità di un cibo mentre viene lavorato, ma incrementarla anche in modo molto significativo. Ciò potrebbe portare i consumatori abituati ad alimenti addizionati con esaltatori di sapidità (o, più in generale, a cibi molto saporiti) ad una desensibilizzazione delle papille gustative e conseguentemente a perdere la capacità di gustare cibi meno saporiti. Qualcuno suggerisce anche una desensibilizzazione papillare parziale nel contesto di un unico pasto: iniziare un pasto da cibi particolarmente saporiti invaliderebbe la possibilità di fruire pienamente il gusto di quelli più delicati, consumati subito dopo. Per questa ragione sarebbe auspicabile iniziare il pasto con alimenti dal sapore più tenue (come alcuni formaggi) e concludere con quelli più decisi (ad esempio taluni prodotti della pesca).

Gli agenti di rivestimento

  Alcuni alimenti, dopo un periodo di conservazione più o meno lungo, tendono a perdere sapidità. Per impedire che questo accada, il produttore può addizionare a tali alimenti i cosiddetti agenti di rivestimento, ossia delle sostanze che, impedendo l’evaporazione dell’acqua contenuta nell’alimento, possono consentirne una conservazione più lunga.

I solventi

  I solventi vengono utilizzati allo scopo di facilitare il compito ad un altro additivo. Più precisamente, i solventi alimentari sciolgono e diluiscono un additivo con l’alimento stesso.

Gli agenti di resistenza

  Gli agenti di resistenza hanno fondamentalmente due utilizzi: il primo è legato al mantenimento della struttura di frutta e verdura, mentre il secondo è legato all’abbinamento con agenti gelificanti. In quest’ultimo caso ha il compito di consolidare la struttura gelificata prodotta con l’ausilio dell’agente gelificante.

Gli additivi alimentari autorizzati

Segue una tabella che riassumerà le caratteristiche peculiari degli additivi che sono autorizzati per la produzione di alimenti (Fonte: “additivi e conservanti” di Elmadfa I.; Muskat E.; Fritsche D.; 2008. Modificato).

Legenda:

— = sostanza non nociva, perciò senza valore ADI

* = dati non disponibili.

Additivo
Codice
Tipologia
Origine
Alimenti tipici
Effetti collaterali
adi
Curcumina
E100
Colorante giallo-arancio
Estratto di curcuma, spesso prodotto sinteticamente
Polvere di curry, margarina, prodotti istantanei a base di riso
Nessuno
Riboflavina e lactoflavina
E101
Colorante giallo/giallo-arancio
Ottenuto dal lievito di birra, ma spesso prodotto sinteticamente
Creme, gelati confezionati, maionese, paste alimentari, zuppe
Nessuno
Riboflavin-5-fosfato
E101a
Colorante giallo
Ricavato dalla riboflavina
Creme, gelati confezionati, maionese, zuppe
Nessuno
*
Tartrazina
E102
Colorante giallo limone
Prodotto sinteticamente
Bibite effervescenti, polvere effervescente, essenze di frutta, miele industriale, gelati confezionati, budino in polvere, senape, sciroppi, dolciumi
Reazioni allergiche, in particolare per gli asmatici e le persone sensibili all’aspirina
7,5
Giallo chinolina
E104
Colorante giallo
Prodotto sinteticamente
Bevande effervescenti, budino in polvere, pesce affumicato, uova di pasqua
Reazioni allergiche
10
Giallo arancio S
E110
Colorante giallo-arancio
Prodotto sinteticamente
Marmellata di albicocche, biscotti con gelatina di arancia, bevande istantanee a base di cioccolata, zuppe istantanee, pane grattugiato confezionato, creme di formaggio, creme di yogurt, marzapane, budino in polvere
Reazioni allergiche, soprattutto in caso di intolleranze verso l’aspirina
2,5
Carminio (cocciniglia)
E120
Colorante rosso
Colorante della cocciniglia
Bevande alcoliche, confetture
Reazioni allergiche
5
Azorubina
E122
Colorante rosso
Prodotto sinteticamente
Budini, prodotti istantanei, rollè di dolci, pane grattugiato, miscele per budini, salse scure, zuppe istantanee, gelati confezionati, marzapane, dolciumi
Reazioni allergiche, in particolare in caso di intolleranza verso l’aspirina
4
Amaranto
E123
Colorante rosso
Prodotto sinteticamente
Liquori, uova di pesce
Reazioni allergiche, soprattutto in caso di intolleranza verso l’aspirina
0,8
Cocciniglia rossa A
E124
Colorante rosso
Prodotto sinteticamente
Bibite effervescenti, gelatina di frutta, salmone in scatola, dolciumi
Reazioni allergiche, soprattutto in caso di intolleranza verso l’aspirina
4
Eritrosina
E127
Colorante rosa
Prodotto sinteticamente
Conserve di frutta, gelati confezionati
Allergie che da ricerche batteriologiche risultano alterazioni del patrimonio genetico
0,1
Rosso 2G
E128
Colorante rosso
Prodotto sinteticamente
Wurstel inglesi con cereali
Non se ne conoscono
0,1
Rosso allura AC
E129
Colorante rosso
Prodotto sinteticamente
Bitter soda, bitter vino
Presunti effetti sul metabolismo dell’organismo umano
7
Blu patent V
E131
Colorante blu
Prodotto sinteticamente
Glasse, bevande, dolciumi
Nessuno
15
Indigotina
E132
Colorante blu
Prodotto sinteticamente
Glasse, bevande, dolciumi
Nessuno
5
Blu brillante FCF
E133
Colorante blu
Prodotto sinteticamente
Conserve di verdure inglesi
In concentrazioni elevate possibili sedimentazioni in remi e vasi linfatici
5
Clorofilla
E140
Colorante verde
Ortica, erbe, erba medica
Gomme da masticare, gelati confezionati, dolciumi
Nessuno
*
Complessi rameici della clorofilla
E141
Colorante verde
Ricavato dalla clorofilla
Gomme da masticare, gelati confezionati, dolciumi
Nessuno
15
Verde acido brillante
E142
Colorante dal verde al blu
Prodotto sinteticamente
Dolciumi
Mutazione del patrimonio genetico (solo da ricerche batteriologiche)
5
Caramello
E150a
Colorante marrone scuro
Ottenuto dallo zucchero liquido (saccarosio e glucosio) con l’aggiunta di carbonato di sodio
Prodotti da forno, pane, aceto, essenze di caffè, budino, liquori
Nessuno
Caramello solfito
E150b
Colorante marrone
Prodotto sinteticamente
Uova, bevande alcoliche, confetture
Non se ne conoscono
200
Caramello ammoniacale
E150c
Colorante marrone
Prodotto sinteticamente
Zuppe, salse, bevande a base di vino
Non nocivo nelle quantità raccomandate
200
Caramello solfito ammoniacale
E150d
Colorante marrone
Prodotto sinteticamente
Zuppe, salse, bevande a base di vino
Non nocivo nelle quantità raccomandate
200
Nero brillante
E151
Colorante nero
Prodotto sinteticamente
Caviale tedesco, uova di pesce, liquirizia, salse, dolciumi
Reazioni allergiche
5
Carbone medicinale
E153
Colorante nero
Ricavato dalla combustione di sostanze organiche
Rivestimenti cerosi (formaggi)
Può contenere benzopirene, una sostanza notoriamente cancerogena
Bruno FK
E154
Colorante marrone
Prodotto sinteticamente
Aringhe affumicate inglesi “kippers”
In concentrazioni elevate: possibili sedimentazioni nei remi e nei vasi linfatici
0,15
Bruno HK
E155
Colorante marrone
Prodotto sinteticamente
Prodotti da forno, prodotti da dessert, condimenti
In concentrazioni elevate: possibili sedimentazioni nei reni e nei vasi linfatici
3
Caroteni misti e β-carotene
E160a
Colorante da arancione a giallo
Da estratti vegetali (albicocche, verdure a foglia verde, rosa canina, carote, arance, pomodori), prodotto anche sinteticamente
Burro, formaggi, marzapane, mangime per i polli (consentito per tutti gli alimenti)
Nessuno
5
Bissina (norbissina)
E160b
Colorante arancione
Estratto acquoso dai semi di anatto (bixa orellana)
Caramelle, formaggi, margarina
Reazioni allergiche
0,065
Paprika oleoresina
E160c
Colorante arancione
Origine naturale. Si ottiene dal concentrato di paprika
Formaggi fusi, confetture, marmellata
Non conosciuti
*
Licopina
E160d
Colorante rosso
Origine naturale. Ottenuto dal concentrato di pomodoro (prodotto in parte artificialmente)
Dessert, condimenti, integratori alimentari
Non nocivo
β-apo-8’-carotenale
E160e
Colorante rosso-arancio
Da fonti naturali (carote), chimicamente modificato
Dessert, condimenti, integratori alimentari
Non nocivo
5
Estere etilico dell’acido β-apo-8’-carotenale
E160f
Colorante rosso-arancio
Da fonti naturali (carote), chimicamente modificato
Dessert, condimenti, integratori alimentari
Non nocivo
5
Luteina
E161b
Colorante da arancione a giallo
Di origine naturale, ricavato dal tuorlo d’uovo
Dessert, condimenti, integratori alimentari
Non nocivo
Cantaxantina
E161g
Colorante da arancione a giallo
Di origine naturale o natural-identico
“Salsiccette di Strasburgo”
Non nocivo
0,05
Betania
E162
Colorante rosso
Barbabietola rossa
Gelatine di frutta, yogurt, gomme da masticare, gelati confezionati, salse
Nessuno
*
Antociani
E163
Colorante da rosso a blu
Bucce di uva rossa, bacche rosse, cavolo rosso
Bevande, gelati confezionati, conserve di frutta, dolciumi
Nessuno
Carbonato di calcio
E170
Colorante grigio-bianco
Calcare, creta
Confetti, decorazioni di alimenti
Nessuno
*
Titano diossido
E171
Colorante bianco
Minerale
Confetti, dolciumi
Nessuno
Ossido e idrossido di ferro
E172
Colorante giallo/rosso/nero
Minerale
Confetti,dolciumi
Nessuno
*
Alluminio
E173
Colorante argento
Minerali, metalli
Superfici di confetti e dolciumi
Nessuno
Argento
E174
Colorante argento
Minerali, metallo
Superfici di confetti e dolciumi
Nessuno
Oro
E175
Colorante oro
Minerali, metalli
Superfici di confetti e dolciumi
Nessuno
Pigmento rosso
E180
Colorante rosso
Prodotto sinteticamente
Rivestimenti cerosi (formaggi)
Nessuno
1,5
Ferro gluconato
E579
Colorante stabilizzatore
Prodotto sinteticamente
Colorazione nera delle olive
Non se ne conoscono
Latte ferroso
E585
Colorante stabilizzatore
Prodotto sinteticamente
Colorazione nera delle olive
Una quantità elevata di ferro nell’apparato digerente può favorire il moltiplicarsi di componenti cancerogene
Acido sorbico
E200bis
Conservante
Prodotto sinteticamente
Specialità gastronomiche, margarina, marmellata, maionese, vino
Poche persone manifestano reazioni allergiche
25
Sorbato
E203
Conservante
Prodotto sinteticamente
Specialità gastronomiche, margarina, marmellata, maionese, vino
Poche persone manifestano reazioni allergiche
25
Acido benzoico
E210bis
Conservante
Prodotto sinteticamente
Conserve di verdure, marinate, maionese, conserve di frutta, insalata
Reazioni allergiche
5
Benzoato
E213
Conservante
Prodotto sinteticamente
Conserve di verdure, marinate, maionese, conserve di frutta, insalata
Reazioni allergiche
5
Etileparaidrossibenzoato
E214bis
Conservante
Prodotto sinteticamente dall’acido benzoico
Marinate di pesce, dolciumi
Reazioni allergiche
10
Combinazioni di etileparaidrossibenzoato
E219
Conservante
Prodotti sinteticamente dall’acido benzoico
Marinate di pesce, dolciumi
Reazioni allergiche
10
Diossido di zolfo
E220bis
Conservante
Prodotto sinteticamente
Conserve di verdure, frutta candita, patatine, conserve di rafano, vino, frutta secca
Asma, mal di testa, irritazioni del tratto gastrointestinale, nausea, perdita di vitamina B1
0,7
Combinazioni di solfito
E228
Conservante
Prodotte sinteticamente
Conserve di verdure, frutta candita, patatine, conserve di rafano, vino, frutta secca
Asma, mal di testa, irritazioni del tratto gastrointestinale, nausea, perdita di vitamina B1
0,7
Bifenile
E230
Conservante
Prodotto sinteticamente
Bucce degli agrumi
Alcuni lavoratori esposti a queste sostanze hanno accusato nausea e vomito; manca una definitiva diagnosi tossicologica
*
Ortofenilfenolo
E231
Conservante
Prodotto sinteticamente
Bucce degli agrumi
Alcuni lavoratori esposti a queste sostanze hanno accusato nausea e vomito; manca una definitiva diagnosi tossicologica
*
Ortofenilfenolato di sodio
E232
Conservante
Prodotto sinteticamente
Bucce degli agrumi
Alcuni lavoratori esposti a queste sostanze hanno accusato nausea e vomito; manca una definitiva diagnosi tossicologica
*
Tiabendazolo
E233
Conservante
Prodotto sinteticamente
Bucce delle banane e degli agrumi
Nessuno; manca ancora una definitiva diagnosi tossicologica
0,3
Nisina
E234
Conservante
Di origine naturale. Ottenuta dalla fermentazione di funghi
Latticini, budini, formaggio fuso
Non se ne conoscono
0,13
Natamicina (pimaricina)
E235
Conservante
Di origine naturale. Ottenuta dalla fermentazione dei funghi
Superfici di formaggi a pasta dura, formaggi a fette a pasta dura, formaggi di media consistenza, carne essiccata in scatola
Nessuno nelle quantità previste. Assunto in grandi quantità può causare disturbi ai reni
Esametilentetramina
E239
Conservante
Prodotto sinteticamente
Provolone
Nell’organismo si trasforma in formaldeide. Non si conoscono possibili effetti a lungo termine
Dimetilbicarbonato
E242
Conservante
Prodotto sinteticamente
Bevande analcoliche aromatiche a base di acqua e frutta, tè e tisane in scatola, vino analcolico
Non se ne conoscono. Nelle bevande si polverizza immediatamente in metanolo e diossido di carbonio
Nitrito di potassio
E249
Conservante
Prodotto sinteticamente
Carne in scatola, insaccati, pesce in scatola, formaggi
Formazione delle nitrosamine cancerogene
Nitrito di sodio
E250
Conservante
Prodotto sinteticamente
Carne in scatola, insaccati, pesce in scatola, formaggi
Formazione delle nitrosamine cancerogene
0,1
Nitrato di potassio
E251
Conservante
Prodotti sinteticamente
Formaggi, carne, pesce in scatola
Formazione delle nitrosamine cancerogene
5
Nitrato di sodio
E252
Conservante
Prodotti sinteticamente
Formaggi, carne, pesce in scatola
Formazione delle nitrosamine cancerogene
5
Acido propionico
E280
Conservante
Origine naturale o natural-identico (di sintesi)
Pane a fette confezionato, pane di segale
Non conosciuti
*
Propionato di sodio
E281
Conservante
Origine naturale o natural-identico
Pane a cottura ridotta, pane confezionato
Non conosciuti
*
Propionato di calcio
E282
Conservante
Prodotto sinteticamente
Specialità da forno, pane precotto e confezionato
Non se ne conoscono
*
Propionato di potassio
E283
Conservante
Prodotto sinteticamente
Specialità da forno, pane di segale
Non se ne conoscono
*
Acido borico
E284
Conservante
Prodotto sinteticamente
Uova di storione (caviale)
Non se ne conoscono se assunto nelle quantità previste. Con dosaggi elevati possono esserci disturbi renali
Tetraborato di potassio
E285
Conservante
Prodotto sinteticamente
Uova di storione (caviale)
Sconosciuti nelle quantità previste. Se assunti con dosaggi elevati possono esserci disturbi renali
Lisozima
E1105
Conservante
Ottenuto biologicamente per fermentazione
Proteine native, formaggi e insaccati
Nocivo verso chi manifesta allergia verso le uova di gallina
Acido acetico
E260
Regolatore di acidità
Origine naturale o natural-identico
Frutta e verdura in scatola o in barattoli, pane speciale francese
Nessuno
*
Acetato di potassio
E261
Regolatore di acidità
Sali dell’acido acetico
Frutta e verdura in scatola o in barattoli, pane speciale francese
Nessuno
*
Acetato di sodio
E262
Regolatore di acidità
Sali dell’acido acetico
Frutta e verdura in scatola o in barattoli, pane speciale francese
Nessuno
*
Acetato di calcio
E263
Regolatore di acidità
Sali dell’acido acetico
Frutta e verdura in scatola o in barattoli, pane speciale francese
Nessuno
*
Diossido di carbonio
E290
Regolatore di acidità
Prodotto naturalmente dal rilascio di calcare e marmo
Può trovarsi in vari alimenti a seconda delle necessità
Non conosciuti
Acido malico
E296
Regolatore di acidità
Natural-identico
Può trovarsi in tutti gli alimenti a seconda delle necessità
Non conosciuti
*
Acido fumarico
E297
Regolatore di acidità
Natural-identico
Farciture di specialità gastronomiche, zuccheri, tè, tisane, gomme da masticare, dessert
Non se ne conoscono
6
Acido ortofosforico
E338
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Bevande gassate, bevande analcoliche aromatizzate
Non se ne conoscono
70
Malato di sodio
E350
Regolatore di acidità
Natural-identico
Confetture, gelatine
Non conosciuti
*
Malato di potassio
E351
Regolatore di acidità
Natural-identico
Confetture, gelatine
Non conosciuti
*
Malato di calcio
E352
Regolatore di acidità
Natural-identico
Confetture, gelatine
Non conosciuti
*
Acido metatartarico
E353
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Vino
Non conosciuti
Tartrato di calcio
E354
Regolatore di acidità
Origine naturale o natural-identico
Vino
Non conosciuti
30
Acido adipico
E355
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Farciture e rivestimenti di specialità dolciarie, dessert secchi, polvere per bevande, dessert con gelatina
Non se ne conoscono
5
Adipato di sodio
E356
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Farciture e rivestimenti di specialità dolciarie, dessert secchi, polvere per bevande, dessert con gelatina
Non se ne conoscono
5
Adipato di potassio
E357
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Farciture e rivestimenti di specialità dolciarie, dessert secchi, polvere per bevande, dessert con gelatina
Non se ne conoscono
5
Acido succinico
E363
Regolatore di acidità
Natural-identico
Dessert, zuppe, brodi, polvere per bevande
Non conosciuti
*
Citrato ammonico
E380
Regolatore di acidità
Natural-identico
In tutti gli alimenti a seconda delle necessità
Non conosciuti
*
Acido cloridrico
E507
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Rimedio tecnico per la scissione proteica
Non forniti
*
Cloruro di potassio
E508
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Per la produzione di carni in scatola e la precipitazione proteica nella produzione di formaggi
In quantità superiori rispetto a quelle stabilite ha effetti lassativi
*
Cloruro di calcio
E509
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Per la produzione di carni in scatola e la precipitazione proteica nella produzione di formaggi
Non conosciuti
*
Cloruro di magnesio
E511
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Per la produzione di carni in scatola e la precipitazione proteica nella produzione di formaggi
Non conosciuti
*
Acido solforico
E513
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
In tutti gli alimenti a seconda delle necessità
Non conosciuti
*
Solfato di sodio
E514
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
In tutti gli alimenti a seconda delle necessità
In concentrazioni elevate ha effetti lassativi
*
Solfato di potassio
E515
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
In tutti gli alimenti a seconda delle necessità
In concentrazioni elevate ha effetti lassativi
*
Solfato di calcio
E516
Regolatore di acidità
Di origine naturale, prodotto sinteticamente
In tutti gli alimenti a seconda delle necessità
Concentrazioni elevate producono effetti lassativi
*
Solfato ammonico
E517
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
In tutti gli alimenti a seconda delle necessità
Concentrazioni elevate producono effetti lassativi
*
Idrossido di sodio
E524
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Prodotti per lo svezzamento del neonato, confetture, gelatine
Non se ne conoscono
*
Idrossido di potassio
E525
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Confetture, gelatine, prodotti per lo svezzamento del neonato
Non se ne conoscono
*
Idrossido di calcio
E526
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Confetture, gelatine, prodotti per lo svezzamento del neonato
Non se ne conoscono
*
Idrossido ammonico
E527
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Confetture, gelatine, prodotti per lo svezzamento del neonato
Non se ne conoscono
*
Idrossido di magnesio
E528
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Confetture, prodotti per lo svezzamento del neonato
Non se ne conoscono
*
Ossido di calcio
E529
Regolatore di acidità
Prodotto sinteticamente
Confetture, gelatine
Non nocivo
*
Acido gluconico
E574
Regolatore di acidità
Ottenuto biologicamente per fermentazione
Può essere aggiunto in ogni alimento a seconda delle necessità
Nessuno
*
Gluconedeltalattone
E575
Regolatore di acidità
Origine naturale
Impasti alimentari freschi
Non forniti
*
Gluconato di sodio
E576
Regolatore di acidità
Origine naturale
Può trovarsi in ogni alimento a seconda delle necessità
Sconosciuti
*
Gluconato di potassio
E577
Regolatore di acidità
Origine naturale
Può trovarsi in ogni alimento a seconda delle necessità
Sconosciuti
*
Gluconato di calcio
E578
Regolatore di acidità
Origine naturale
Può trovarsi in ogni alimento a seconda delle necessità
Sconosciuti
*
Acido lattico
E270
Antiossidante
Batteriologica
Conserve di cavoli, cetrioli, fagioli, alimenti per l’infanzia, bevande gassose, confetti, salse per insalate, margarine leggere
Nessuno
*
Acido ascorbico (vitamina C)
E300
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Bevande alla frutta, marmellate e conserve di frutta, surgelati contenenti uova, patate surgelate, patate essiccate
Questa vitamina idrosolubile è ben tollerata nelle quantità abituali, ma non in dosi farmacologiche
L-ascorbato di sodio
E301
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Wurstel
Nessuno entro il normale dosaggio
L-ascorbato di calcio
E302
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Piatti pronti
Nessuno
6-palmitato di L-ascorbile
E304
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Brodo di pollo dei dadi, wurstel
Nessuno
Vitamina E
E306
Antiossidante
Estratti ricchi in tocoferolo, ricavati da olio di soia, germe di riso, germe di grano, semi di lino, mais
Dessert pronti, oli vegetali
Nessuno per l’impiego alimentare
α-tocoferolo
E307
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Wurstel
Nessuno per l’impiego alimentare
γ-tocoferolo
E308
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Wurstel
Nessuno per l’impiego alimentare
δ-tocoferolo
E309
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Wurstel
Nessuno per l’impiego alimentare
Gallato di propile
E310
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Fiocchi di cereali, gomme da masticare, prodotti istantanei con patate, grassi e oli vegetali, snack
Disturbi gastrici, complicazioni riguardanti soprattutto asmatici e soggetti sensibili all’aspirina; non può essere aggiunto in cibi per l’infanzia
0,5
Gallato d’ottile
E311
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Fiocchi di cereali, gomme da masticare, prodotti istantanei con patate, grassi e oli vegetali, snack
Disturbi gastrici, complicazioni riguardanti soprattutto asmatici e soggetti sensibili all’aspirina; non può essere aggiunto in cibi per l’infanzia
0,5
Gallato di dodecile
E312
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Fiocchi di cereali, gomme da masticare, prodotti istantanei con patate, grassi e oli vegetali, snack
Disturbi gastrici, complicazioni riguardanti soprattutto asmatici e soggetti sensibili all’aspirina; non può essere aggiunto in cibi per l’infanzia
0,5
Acido isoascorbico
E315
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Carni in scatola a media e lunga conservazione
Sconosciuti
6
Isoascorbato di sodio
E316
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Carni in scatola di media e lunga conservazione, confetture, marmellate, gelatina di frutta, prodotti a base di uova
Sconosciuti
6
Butilidrossianisolo (BHA)
E320
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Biscotti, crostate, brodo di manzo dei dadi, dolciumi, noci, riso aromatico
Innalzamento dei lipidi e del colesterolo nel sangue; il BHA può favorire la formazione di enzimi gastrici nel fegato, alimentando così la distruzione di altre sostanze presenti nell’organismo, come ad esempio la vitamina D; non può essere aggiunto in cibi per l’infanzia
0,5
Butilidrossitoluene (BHT)
E321
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Gomme da masticare
Nelle persone allergiche a questa sostanza si manifestano screpolature della pelle. Il BHT può favorire la formazione di enzimi gastrici nel fegato, alimentando così la distruzione di altre sostanze, ad esempio la vitamina D; aumenta i lipidi e il colesterolo nel sangue e danneggia i reni; non può essere aggiunto in cibi per l’infanzia
0,05
Lecitina
E322
Antiossidante/emulgatore
Baccelli della soia, semi di altre leguminose, mais, arachidi, uova
Miscele per dessert, piccole torte confezionate, creme di yogurt istantanee, confetti, lecitina in granuli, cioccolata, margarina leggera, rivestimento per torte al cioccolato
Nessuno
*
Lattato di sodio
E325
Antiossidante
Sale di sodio dell’acido lattico
Formaggi, confetti
Nessuno
*
Lattato di potassio
E326
Antiossidante
Sale di potassio dell’acido lattico
Dolci soffici, pie inglese
Nessuno
*
Lattato di calcio
E327
Antiossidante
Sale di calcio dell’acido lattico
Dolci soffici, pie inglese
Nessuno
*
Acido citrico
E330
Antiossidante
Ottenuto dalla fermentazione di melassa con il fungo aspergillus niger
Prodotti da forno, conserve di frutta e verdura, gelati, zuppe istantanee, pesce e granchi surgelati
In grandi quantità può arrecare irritazioni locali e piorrea
*
Citrato di sodio
E331
Antiossidante
Sale di sodio dell’acido citrico. Prodotto sinteticamente ma natural-identico
Creme di gelati, formaggi a fette, bevande effervescenti, dolciumi, vino
Nessuno
*
Citrato di potassio
E332
Antiossidante
Sale di potassio dell’acido citrico. Prodotto sinteticamente ma natural-identico
Formaggi, latte condensato, marmellata a ridotto contenuto di zucchero, latte in polvere, panna sterilizzata, panna stracotta, prodotti da forno, miscele per dessert, cibi croccanti, bevande effervescenti, dolciumi, vino
Nessuno
*
Mono- di- e tri-citrato di calcio
E333
Antiossidante
Sale di calcio dell’acido citrico. Prodotto sinteticamente ma natural-identico
Formaggi, confetti, bevande effervescenti, vino
Nessuno per l’impiego alimentare (per dosi farmaceutiche: bruciori di stomaco)
*
Acido tartarico
E334
Antiossidante
Sottoprodotto della lavorazione del vino
Gelatine, confetti, marmellate, bevande effervescenti
Nessuno
30
Mono- e bi-tartrato di sodio
E335
Antiossidante
Sali di sodio dell’acido tartarico. Prodotti sinteticamente ma natural-identici
Gelatine, confetti, confetture, marmellate, bevande effervescenti
Nessuno
30
Tartrato di potassio
E336
Antiossidante
Acidi tartarici naturali o natural-identici
Gelatine di miscele dolciarie, miscele per torte, dolci soffici al limone
Nessuno
30
Tartrato di calcio e di sodio
E337
Antiossidante
Sale doppio dell’acido tartarico. Prodotto sinteticamente ma natural-identico
Lavorazione di carni e formaggi
Nessuno
30
Mono-ortofosfato di sodio
E339a
Antiossidante
Acido fosforico, prodotto sinteticamente
Carne bollita, miscele per torte di ricotta, prosciutto, wurstel, farciture per torte al limone
Nessuno
70
Bi-ortofosfato di sodio
E339b
Antiossidante
Acido fosforico, prodotto sinteticamente
Carne bollita, alimenti con burro o margarina
Nessuno
70
Tri-ortofosfato di sodio
E339c
Antiossidante
Acido fosforico, prodotto sinteticamente
Formaggio a fette in cellofan, carne bollita, formaggio fuso, dessert di rapida preparazione, prosciutto, wurstel
Nessuno
70
Mono-ortofosfato di potassio
E340a
Antiossidante
Acido fosforico, prodotto sinteticamente
Bevande dolci, parti gelatinose di prodotti istantanei
Nessuno
70
Bi-ortofosfato di potassio
E340b
Antiossidante
Acido fosforico, prodotto sinteticamente
Creme senza latte per caffè
Nessuno
70
Tri-ortofosfato di potassio
E340c
Antiossidante
Acido fosforico, prodotto sinteticamente
Creme senza latte per caffè
Nessuno
70
Mono-ortofosfato di calcio
E341a
Antiossidante
Fosfato di calcio, prodotto sinteticamente
Polveri per dolci, miscele per specialità gastronomiche
Nessuno
70
Bi-ortofosfato di calcio
E341b
Antiossidante
Fosfato di calcio, prodotto sinteticamente
Farciture per crostate di ciliegia confezionate
Nessuno
70
Tri-ortofosfato di calcio
E341c
Antiossidante
Fosfato di calcio, prodotto sinteticamente
Miscele per torte
Nessuno
70
Etilendiamminotetracetato dicalcio disodico
E385
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Salse emulsionate, legumi e funghi in barattolo o in scatola, margarina a ridotto contenuto di grassi
Sconosciuti
2,5
Esteri citrici di mono- e di gliceridi degli acidi grassi
E472c
Antiossidante
Acidi citrici naturali o natural-identici
Bevande dolci istantanee
Nessuno
*
Cloruro stannoso
E512
Antiossidante
Prodotto sinteticamente
Asparagi, cavolfiori
Concentrazioni elevate producono irritazioni allo stomaco
Acido alginico
E400
Addensante/gelificante
Estratto delle alghe brune (laminazione)
Creme di gelati, dessert istantanei, budini, torte di budino, soft drink
Nessuno
*
Alginato di sodio
E401
Addensante/gelificante
Sale di sodio degli acidi alginici
Dessert, salse per barbecue, creme di gelati, miscele per torte di ricotta, budini, formaggio a fette pretrattato
Nessuno
*
Alginato di potassio
E402
Addensante/gelificante
Sale di potassio degli acidi alginici
Dessert, salse per barbecue, creme di gelati, miscele per torte di ricotta, budini, formaggio a fette pretrattato
Nessuno
*
Alginato di ammonio
E403
Addensante/gelificante
Sale di ammonio degli acidi alginici
Dessert, salse per barbecue, creme di gelati, miscele per torte di ricotta, budini, formaggio a fette pretrattato
Nessuno
*
Alginato di calcio
E404
Addensante/gelificante
Sale di calcio dell’acido alginico
Creme di gelati, panna montata
Nessuno
*
Alginato di propilenglicole
E405
Addensante/gelificante
Estere propilenglicole dell’acido alginico
Ricotta, salse aromatiche, insalate confezionate, salsa di menta, condimento per molluschi
Nessuno
25
Agar-agar
E406
Addensante/gelificante
Ottenuto dalle alghe rosse
Creme di gelato, piccole torte surgelate al lampone
Nessuno
*
Carragenina
E407
Addensante/gelificante
Ottenuto dalle alghe rosse
Bevande alcoliche, prodotti per l’infanzia, biscotti, dessert, creme di gelati, preparati per gelatine, frullati di latte, spray di panna, condimenti per insalate, piccoli dolci surgelati
Nelle cavie sono state riscontrate ulcere intestinali
75
Farina di semi di carrube
E410
Addensante/gelificante
Estratto dai semi di carrube
Parti gelatinose in piccoli dolci, insalate confezionate, creme per insalate
Nessuno
*
Gomma di guar
E412
Addensante/gelificante
Ricavata dai semi del guar (una pianta erbacea di origine indiana)
Insalate confezionate, bevande alla frutta, glasse frullati
Solo dopo il consumo di enormi quantità meteorismo e crampi allo stomaco
*
Gomma adragante
E413
Addensante/gelificante
Secrezioni gommose ricavate da piante asiatiche della specie delle sterculiacee
Decorazioni per torte, condimenti per insalate, formaggio fuso, formaggi a fette
Rari (a contatto con la pelle possono verificarsi dermatiti)
*
Gomma arabica
E414
Addensante/gelificante
Secrezioni gommose dell’acacia
Miscele per la preparazione di torte
Ipersensibilità (solo in poche persone)
*
Gomma di xanthan
E415
Addensante/gelificante
Ricavata dalla fermentazione di idrati di carbonio con la coltura del batterio xanthomonas campestris
Liquidi per dessert, insalate confezionate, condimenti per frutti di mare
Nessuno
*
Karaya
E416
Addensante/gelificante
Origine naturale
Cibi croccanti a base di cereali e patate, liquore all’uovo, salse
Sconosciuti
12,5
Gomma di tara
E417
Addensante/gelificante
Origine naturale
Può trovarsi in ogni genere di alimenti
Non se ne conoscono
*
Gomma di gellano
E418
Addensante/gelificante
Origine naturale
Confetture, gelatine, marmellate, prodotti a cottura ridotta
Sconosciuti
*
Pectina
E440a
Addensante/gelificante
Ottenuta dai residui della preparazione del succo di mela e del sidro, oppure dalle bucce d’arancia
Dessert, gelatine, marmellate, crostate, budini
Nessuno
*
Pectina amidata
E440b
Addensante/gelificante
Ottenuta dall’estratto liquido di mele o agrumi e trattata con ammoniaca
Rimedi gelificanti, zucchero gelificante, marmellate
Nessuno, non viene decomposta nell’organismo
*
Microcristalli e polvere di cellulosa
E460
Addensante/gelificante
Origine naturale
Può trovarsi in ogni tipo di cibo a seconda delle necessità
Non nociva
*
Metilcellulosa
E461
Addensante/gelificante
Ottenuta sinteticamente dalla cellulosa, che è parzialmente esterificata da gruppi metilici
Verdure con carne bovina, patatine croccanti in busta
Nessuno
*
Idrossipropilcelluosa
E463
Addensante/gelificante
Cellulose chimicamente modificate e prodotte sinteticamente
A seconda delle necessità possono trovarsi in ogni genere di alimento
Nessuno
*
Idrossipropilmetacellulosa
E464
Addensante/gelificante
Cellulose chimicamente modificate e prodotte sinteticamente
A seconda delle necessità possono trovarsi in ogni genere di alimento
Nessuno
*
Etilmetacellulosa
E465
Addensante/gelificante
Origine naturale
Può trovarsi in ogni genere di alimento
Sconosciuti (in alcuni casi potrebbe avere effetti lassativi, oppure, assunta con pochi liquidi, può produrre stitichezza)
*
Carbossimetilcellulosa
E466
Addensante/gelificante
Prodotto da cellulosa
Ingredienti per dolci, zuppe cremose in barattoli, miscele per torte istantanee, rivestimenti di torte, formaggio fuso, bastoncini di pesce surgelato
Nessuno
*
Amido ossidato
E1404
Addensante/gelificante
Modificato naturalmente
Alimenti per neonati e bambini
Non previsti se si rispettano le quantità massime da aggiungere
Gruppi di poliossietilensorbitano
E432bis / E436
Emulgatore
Prodotti sinteticamente
Specialità dolciarie, gelati, dessert, salse emulsionate, zuppe
Sconosciuti
10
Fosfati di alluminio
E442
Emulgatore
Di origine naturale o natural-identici
Cioccolata e altri prodotti a base di cacao
Sconosciuti
30
Saccarosio di isobutirrato acetato
E444
Emulgatore
Prodotto sinteticamente
Bevande analcoliche aromatizzate, bevande non filtrate
Valutazione ancora non chiara
10
Esteri della glicerina della resina del legno
E445
Emulgatore
Prodotti sinteticamente
Bevande non filtrate, alcoliche e analcoliche
Non nocivi
12,5
Sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi
E470a
Emulgatore
Ottenuti da fonti naturali
Possono essere contenuti in ogni specie di alimenti
Sconosciuti
*
Sali di magnesio degli acidi grassi
E470b
Emulgatore
Ottenuto da fonti naturali
Possono trovarsi in ogni alimento
Sconosciuti
*
Mono- e digliceridi degli acidi grassi
E471
Emulgatore
Glicerina esterizzata con uno o due acidi grassi, naturalmente presente o prodotta sinteticamente
Prodotti da forno e di pasticceria, dessert, gelati
Nessuno
*
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterizzati con acido acetico
E472a
Emulgatore
Prodotti naturalmente o sinteticamente
Possono essere presenti in ogni specie di alimenti a seconda delle necessità
Nessuno
*
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterizzati con acido lattico
E472b
Emulgatore
Prodotti naturalmente o sinteticamente
Possono essere presenti in ogni specie di alimenti a seconda delle necessità
Nessuno
*
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterizzati con acido citrico
E472c
Emulgatore
Prodotti naturalmente o sinteticamente
Possono essere presenti in ogni specie di alimenti a seconda delle necessità
Nessuno
*
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterizzati con acido tartarico
E472d
Emulgatore
Prodotti naturalmente o sinteticamente
Possono essere presenti in ogni specie di alimenti a seconda delle necessità
Nessuno
*
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterizzati con mono- e diacetiltartarico
E472e
Emulgatore
Prodotti naturalmente o sinteticamente
Possono essere presenti in ogni specie di alimenti a seconda delle necessità
Nessuno
50
Esteri misti acetici-tartarici di mono- e di gliceridi
E472f
Emulgatore
Origine naturale
Possono essere presenti in ogni specie di alimenti
Sconosciuti
*
Esteri di saccarosio degli acidi grassi
E473
Emulgatore
Origine naturale
Prodotti da forno
Sconosciuti
20
Sucrogliceridi
E474
Emulgatore
Glicerina esterizzata con acidi grassi e zuccheri, prodotta sinteticamente
Specialità da forno e dolciarie, torte di ricotta istantanee, miscele per torte istantanee, budini confezionati
Nessuno
20
Esteri poligliceridi degli acidi grassi
E475
Emulgatore
Prodotti sinteticamente
Specialità da forno, torte di ricotta istantanee, miscele per torte, budini
Nessuno
25
Poliricinoleato di poliglicerolo
E476
Emulgatore
Prodotto sinteticamente
Grassi duri, cioccolata
Sconosciuti
7,5
Propilenglicoesteri degli acidi grassi
E477
Emulgatore
Prodotti sinteticamente
Specialità da forno
Sconosciuti
25
Olio di soia ossidato termicamente con mono- e digliceridi
E479b
Emulgatore
Prodotto sinteticamente
Prodotti da forno confezionati, grassi emulsionanti per arrosti
Sconosciuti
25
Stearoil-lattilato di sodio
E481
Emulgatore
Di origine naturale
Toast, panini morbidi
Sconosciuti
20
Stearoil-lattilato di calcio
E482
Emulgatore
Di origine naturale
Toast, panini morbidi
Sconosciuti
20
Tartrato di stearile
E483
Emulgatore
Di origine naturale
Specialità inglesi
Sconosciuti
20
Esteri di sorbitano
E491/E495
Emulgatore
Prodotti sinteticamente
Prodotti da forno e farciture
Sconosciuti
25
Acidi grassi
E570
Emulgatore
Presenti naturalmente
Possono trovarsi in ogni genere di alimento
Nessuno
*
Sorbitolo
E420
Edulcorante
Glucosio (per ossidazione)
Marmellate per diabetici, specialità da forno, torte confezionate, caramelle dure e morbide, confetti; consentito per ogni sorta di alimenti ad eccezione delle bevande
Quantità eccessive (oltre 50g/die) flatulenza, diarree e mal di stomaco
Mannitolo
E421
Edulcorante
Ricavato da alghe, manna (una sostanza dolce che si ottiene dall’incisione di alcune specie di frassino) e dall’ossidazione del mannosio
Creme di gelati, dolciumi
Occasionalmente possono verificarsi reazioni allergiche; il mannitolo potrebbe arrecare vomito e diarrea
Isomalto
E953
Edulcorante
Prodotto sinteticamente
Alimenti a cottura ridotta, dessert, gelati
Sconosciuti
Maltilolo
E965
Edulcorante
Prodotto sinteticamente
Alimenti per diabetici
Nessuno. In dosi eccessive ha effetti lassativi
*
Lattilolo
E966
Edulcorante
Prodotto sinteticamente
Alimenti per diabetici
Nessuno. In dosi eccessive ha effetti lassativi
*
Xilitolo
E967
Edulcorante
Prodotto sinteticamente
Alimenti per diabetici
Nessuno. In dosi eccessive ha effetti lassativi
*
Acesulfame-K
E950
Dolcificante
Prodotto sinteticamente
Bevande analcoliche, alimenti a cottura ridotta
Nessuno
9,0
Aspartame
E951
Dolcificante
Prodotto sinteticamente
Dessert, dolciumi, integratori alimentari, cibi dietetici
Può causare problemi a persone allergiche; rischio di fenilchetonuria. Si sospetta possa essere cancerogeno, specie se assunto in quantità elevate.
40
Ciclamato
E952
Dolcificante
Prodotto sinteticamente
Alimenti dietetici, gomme da masticare
Può causare problemi a persone allergiche; rischio di fenilchetonuria
11
Saccarina
E954
Dolcificante
Prodotto sinteticamente
Bevande analcoliche, dolciumi, gomme da masticare, alimenti dietetici
Vi è il sospetto che possa produrre tumori alla vescica, per questo è vietata in alcuni paesi; questo sospetto non è stato confermato
5
Taumatina
E957
Dolcificante
Di origine naturale
Dolci, vitamine, alimenti dietetici
Nessuno
Neoesperidina
E959
Dolcificante
Prodotto in modo natural-identico
Gomme da masticare, margarine con ridotta percentuale di grassi
Nessuno
5
Glicerina
E422
Umidificante
Di origine naturale o prodotta sinteticamente
Rivestimenti di carni in scatola
Sconosciuti
Difosfati, sali di sodio, potassio e calcio
E450
Fosfato
Prodotti sinteticamente
Biscotti, fette biscottate, dessert, gelati, specialità da forno, creme, salse
Generalmente non nocivi. Dosi eccessive possono arrecare sovreccitazione
70
Trifosfati, sali di sodio e potassio
E451
Fosfato
Prodotti sinteticamente
Zuppe, brodi, tè
Generalmente non nocivi. Dosi eccessive possono arrecare sovreccitazione
70
Polifosfati
E452
Fosfato
Prodotti sinteticamente
Gomme da masticare, cereali per la prima colazione, alimenti disidratati in polvere, cibi croccanti, zuccheri, zucchero a velo, zuppe aromatiche, patate confezionate
Generalmente non nocivi. Dosi eccessive possono arrecare sovreccitazione
70
Carbonato di sodio (soda), carbonato di sodio idrogenato (natron)
E500
Agente lievitante
Prodotti chimicamente
Componenti del lievito in polvere
Nessuno
*
Carbonato di potassio (potassa)
E501
Agente lievitante
Prodotto chimicamente
Agente lievitante del panforte (dolce tipico senese)
Nessuno
*
Carbonato di ammonio (sale di corna di cervo)
E503
Agente lievitante
Prodotto sinteticamente
Agente lievitante per dolci appiattiti
Nessuno
*
Carbonato di magnesio
E504
Agente lievitante
Prodotto sinteticamente
Componente del lievito in polvere
Nessuno
*
Solfato di alluminio
E520
Agente di resistenza
Prodotto sinteticamente
Albume dell’uovo, frutta e verdura candite, cristallizzate e glassate
Non se ne conoscono
1
Solfato di alluminio e sodio
E521
Agente di resistenza
Prodotto sinteticamente
Albume dell’uovo, frutta e verdura candite, cristallizzate e glassate
Non se ne conoscono
1
Solfato di alluminio e potassio
E522
Agente di resistenza
Prodotto sinteticamente
Albume dell’uovo, frutta e verdura candite, cristallizzate e glassate
Non se ne conoscono
1
Solfato di alluminio e ammonio
E523
Agente di resistenza
Prodotto sinteticamente
Albume dell’uovo, frutta e verdura candite, cristallizzate e glassate
Non se ne conoscono
1
Ossido di magnesio
E530
Antiagglomerante
Prodotto dal surriscaldamento del carbonato di magnesio
Impedisce la formazione dei grumi nei prodotti a base di cioccolata, nel sale e nei sali aromatici
Nessuno
*
Esacianoferrato di sodio
E535
Antiagglomerante
Prodotto chimicamente
Mantiene la fluidità del sale da cucina e dei sali aromatici (contenuto massimo 20mg/kg, calcolato sulla base dell’esacianoferrato di potassio)
Se assunto puro è molto tossico; entro le dosi consentite non ha effetti collaterali
*
Esacianoferrato di potassio
E536
Antiagglomerante
Prodotto chimicamente
Mantiene la fluidità del sale da cucina e dei sali aromatici (contenuto massimo 20mg/kg)
Se assunto puro è molto tossico; entro le dosi consentite non ha effetti collaterali
*
Ferrocianuro di calcio
E538
Antiagglomerante
Prodotto sinteticamente
Previene la formazione dei grumi nel sale da cucina e nei sostituti del sale
A dosi molto esigue non è nocivo; la sostanza pura è estremamente tossica
*
Fosfato acido di sodio e alluminio
E541
Antiagglomerante
Prodotto sinteticamente
Prodotti inglesi a base di farina
Non se ne conoscono
1
Biossido di silicio
E551
Agente distaccante
Minerali presenti in natura; prodotti chimicamente
Agente distaccante per dolciumi e gomme da masticare
Non nocivo
*
Silicato di calcio
E552
Agente distaccante
Minerali presenti in natura; prodotti chimicamente
Agente distaccante per dolciumi e gomme da masticare
Non nocivo
*
Silicato di magnesio
E553a
Agente  distaccante
Minerali presenti in natura
Agente distaccante per dolci, gomme da masticare, sale da cucina, sostitutivi del sale, tavolette dolci, integratori
Non nocivo
*
Talco
E553b
Solvente alimentare
Presente in natura
Formaggi a pasta dura, “formaggini”, integratori, tavolette dolci
Sconosciuti
*
Silicato di alluminio
E554
Agente distaccante
Prodotto chimicamente
Agente distaccante per dolciumi e gomme da masticare
Non nocivo
1
Silicato di potassio e alluminio
E555
Agente distaccante
Presente in natura
Agente distaccante usato in polveri, sale da cucina, integratori e prodotti zuccherosi
Sconosciuti
1
Silicato di calcio e alluminio
E556
Agente distaccante
Presente in natura
Agente distaccante usato in polveri, sale da cucina, integratori e prodotti zuccherosi
Sconosciuti
1
Bentonite
E558
Solvente alimentare
Presente in natura
Solvente per coloranti alimentari
Sconosciuti
1
Silicato di alluminio (caolino)
E559
Solvente alimentare
Presente in natura
Solvente per coloranti alimentari
Sconosciuti
1
Acidi grassi
E570
Agente distaccante
Presente in natura
Solventi per gomme da masticare
Nessuno
*
Acido glutammico
E620
Esaltatore di sapidità
Aminoacidi naturalmente presenti e relativi sali; ottenuti industrialmente per la produzione dello zucchero e dei suoi Sali
Esaltatore di sapore in prodotti in scatola, tra cui carni e verdure, e piccoli dolci; quantità massima consentita: 10g/kg/prodotto
In soggetti sensibili può causare la “sindrome da ristorante cinese”, sonnolenza, mal di testa, irrigidimenti della nuca; non adatto per neonati e bambini piccoli
*
Glutammato di sodio
E621
Esaltatore di sapidità
Aminoacidi naturalmente presenti e relativi sali; ottenuti industrialmente per la produzione dello zucchero e dei suoi Sali
Esaltatore di sapore in prodotti in scatola, tra cui carni e verdure, e piccoli dolci; quantità massima consentita: 10g/kg/prodotto
In soggetti sensibili secondo alcuni può causare la “sindrome da ristorante cinese”, sonnolenza, mal di testa, irrigidimenti della nuca; può aumentare l’appetito, perciò si sconsiglia il consumo di alimenti addizionati con questo prodotto durante le diete ipocaloriche; non adatto per neonati e bambini piccoli
*
Glutammato di potassio
E622
Esaltatore di sapidità
Aminoacidi naturalmente presenti e relativi sali; ottenuti industrialmente per la produzione dello zucchero e dei suoi Sali
Esaltatore di sapore in prodotti in scatola, tra cui carni e verdure, e piccoli dolci; quantità massima consentita: 10g/kg/prodotto
In soggetti sensibili può causare la “sindrome da ristorante cinese”, sonnolenza, mal di testa, irrigidimenti della nuca; non adatto per neonati e bambini piccoli
*
Glutammato di calcio
E623
Esaltatore di sapidità
Aminoacidi naturalmente presenti e relativi sali; ottenuti industrialmente per la produzione dello zucchero e dei suoi Sali
Esaltatore di sapore in prodotti in scatola, tra cui carni e verdure, e piccoli dolci
In soggetti sensibili può causare la “sindrome da ristorante cinese”, sonnolenza, mal di testa, irrigidimenti della nuca; non adatto per neonati e bambini piccoli
*
Glutammato di ammonio
E624
Esaltatore di sapidità
Aminoacidi naturalmente presenti e relativi sali; ottenuti industrialmente per la produzione dello zucchero e dei suoi Sali
Esaltatore di sapore in prodotti in scatola, tra cui carni e verdure, e piccoli dolci
In soggetti sensibili può causare la “sindrome da ristorante cinese”, sonnolenza, mal di testa, irrigidimenti della nuca; non adatto per neonati e bambini piccoli
*
Glutammato di magnesio
E625
Esaltatore di sapidità
Aminoacidi naturalmente presenti e relativi sali; ottenuti industrialmente per la produzione dello zucchero e dei suoi Sali
Esaltatore di sapore in prodotti in scatola, tra cui carni e verdure, e piccoli dolci
In soggetti sensibili può causare la “sindrome da ristorante cinese”, sonnolenza, mal di testa, irrigidimenti della nuca; non adatto per neonati e bambini piccoli
*
Acido gualinico
E626
Esaltatore di sapidità
Ottenuto biologicamente e per fermentazione
Aromatizzante per zuppe e salse
Si trasforma in acido urico; in piccole quantità non dovrebbe avere effetti collaterali
*
Gualinato disodico
E627
Esaltatore di sapidità
Origine naturale
Aromatizzante per zuppe e salse
Si trasforma in acido urico; in piccole quantità non dovrebbe avere effetti collaterali
*
Gualinato dipotassico
E628
Esaltatore di sapidità
Origine naturale
Aromatizzante per zuppe e salse
Si trasforma in acido urico; in piccole quantità non dovrebbe avere effetti collaterali
*
Acido inosinico
E630
Esaltatore di sapidità
Ottenuto biologicamente e per fermentazione
Condimenti
Nell’organismo si converte in acido urico; in piccole quantità non sono noti effetti collaterali
*
Inosinato disodico
E631
Esaltatore di sapidità
Di origine naturale
Condimenti
Nell’organismo si converte in acido urico; in piccole quantità non sono noti effetti collaterali
*
Inosinato di potassio
E632
Esaltatore di sapidità
Di origine naturale
Condimenti
Nell’organismo si converte in acido urico; in piccole quantità non sono noti effetti collaterali
*
Inosinato di calcio
E633
Esaltatore di sapidità
Di origine naturale
Condimenti
Nell’organismo si converte in acido urico; in piccole quantità non sono noti effetti collaterali
*
5’-ribonucleotidi di calcio
E634
Esaltatore di sapidità
Di origine naturale, ottenuti dai nuclei delle cellule
Aromatizzanti
Si convertono in acido urico; in piccole quantità non sono previsti effetti collaterali
*
5’-ribonucleotidi di sodio
E635
Esaltatore di sapidità
Di origine naturale, ottenuti dai nuclei delle cellule
Aromatizzanti
Si convertono in acido urico; in piccole quantità non sono previsti effetti collaterali
*
Glicerina e relativi sali di sodio
E640
Umidificante
Ottenuti biologicamente per fermentazione
Umidificante per marzapane e rivestimenti di prosciutti
Sconosciuti
Dimetilpolisilossano
E900
Stabilizzatore di schiuma
Prodotto sinteticamente
Antischiumogeno per marmellate, gelatine, oli e grassi da cucina
Sconosciuti
1,5
Cera d’api
E901
Agente di rivestimento
Ottenuto in modo naturale dai favi delle api
Agente da masticare per dolciumi e gomme alla frutta
Non nociva
Cera candelilla
E902
Agente di rivestimento
Cera naturale ricavata da piante del deserto
Agente separatore per prodotti dolciari e da forno, componente primaria degli agglomerati per gomme da masticare
Non nociva nelle quantità utilizzate
Cera carnauba
E903
Agente di rivestimento
Sostanza vegetale ricavata da palme da cera brasiliana
Agente distaccante per dolciumi; componente delle gomme da masticare, usata per il rivestimento di legumi
Non nociva nelle quantità utilizzate
*
Ceralacca
E904
Agente di rivestimento
Miscela di sostanze naturali, sostanze minerali e coloranti
Agente di rivestimento per agrumi e mele; additivo per gomme da masticare
Non nociva nelle quantità utilizzate
Cera polietilenica ossidata
E914
Agente di rivestimento
Prodotta sinteticamente
Usata per trattare la superficie di agrumi freschi
Sconosciuti, ma non è adatta al consumo, per cui non è possibile consumare la buccia dei frutti trattati con questo additivo.
Carbammide
E972b
Antiagglomerante
Origine naturale
Usato per migliorare la consistenza di gomme senza zucchero
Nessuno
Argon
E938
Agente di rivestimento
Gas nobile naturale
Per gli alimenti sensibili all’aria e all’ossigeno: ad esempio latticini, alimenti per neonati e per l’infanzia
Nessuno
Elio
E939
Agente di rivestimento
Gas nobile naturale
Per gli alimenti sensibili all’aria e all’ossigeno: ad esempio latticini, alimenti per neonati e per l’infanzia
Nessuno
Azoto
E941
Agente di rivestimento
Elemento naturale dell’aria
Per gli alimenti sensibili all’aria e all’ossigeno: ad esempio latticini, alimenti per neonati e per l’infanzia
Nessuno
Protossido di azoto
E942
Agente di rivestimento
Di origine naturale, modificato chimicamente
Per gli alimenti sensibili all’aria e all’ossigeno: ad esempio latticini, alimenti per neonati e per l’infanzia
Nessuno
Ossigeno
E948
Agente di rivestimento
Elemento naturale dell’aria
Per gli alimenti sensibili all’aria e all’ossigeno: ad esempio latticini, alimenti per neonati e per l’infanzia
Nessuno
Estratto di quillaia
E999
Stabilizzatore di schiuma
Di origine naturale
Usato per bevande rinfrescanti inglesi (ad esempio ginger ale); agente schiumogeno
Nelle concentrazioni utilizzate non si conoscono effetti collaterali
5
Polidestrosio
E1200
Addensante
Prodotto sinteticamente
Presente in ogni tipo di alimenti a seconda delle necessità
Sconosciuti
*
Polivinilpirrolidone
E1201
Solvente
Prodotto sinteticamente
Preparati vitaminici, dolcificanti
Nelle quantità utilizzate non si conoscono effetti collaterali
Polivinilpolipirrolidone
E1202
Solvente
Prodotto sinteticamente
Preparati vitaminici, dolcificanti
Nelle quantità utilizzate non si conoscono effetti collaterali
Fosfato di monoamido
E1410
Solvente
Naturalmente modificato
Prodotto per lo svezzamento del neonato e per l’infanzia
Non previsti per le quantità massime fissate
Fosfato di diamido
E1412
Solvente
Naturalmente modificato
Prodotto per lo svezzamento del neonato e per l’infanzia
Non previsti per le quantità massime fissate
Fosfato di diamido fosfatato
E1413
Solvente
Naturalmente modificato
Prodotto per lo svezzamento del neonato e per l’infanzia
Non previsti per le quantità massime fissate
Fosfato di diamido acetilato
E1414
Addensante
Composto di amidi modificati
Usato per l’ispessimento di creme, dessert, ripieni, gelatine, caramelle gommose, cibi croccanti
Nessuno
Amido acetilato
E1420
Addensante
Composto di amidi modificati
Usato per l’ispessimento di creme, dessert, ripieni, gelatine, caramelle gommose, cibi croccanti
Nessuno
Adipato di diamido acetilato
E1422
Addensante
Composto di amidi modificati
Usato per l’ispessimento di creme, dessert, ripieni, gelatine, caramelle gommose, cibi croccanti
Nessuno
Amido idrossipropilato
E1440
Solvente
Naturalmente modificato
Può trovarsi in tutti gli alimenti a seconda delle necessità
Sconosciuti
Fosfato di diamido idrossipropilato
E1442
Solvente
Naturalmente modificato
Può essere presente in tutti gli alimenti
Sconosciuti
Ottenilsuccinato di amido e sodio
E1450
Solvente
Naturalmente modificato
Può essere presente in tutti gli alimenti
Sconosciuti
Citrato di trietile
E1050
Solvente
Prodotto sinteticamente
Albume in polvere
Sconosciuti
20
Acetato di glicerina
E1518
Solvente
Prodotto sinteticamente
Solvente per aromi, componente degli ingredienti della gomma da masticare
Sconosciuti
*