In corso d’opera ho cercato di fornire tutte e solo le informazioni in mio possesso utili alla produzione ed alla valutazione di un protocollo dietetico per fini atletici. Ho volutamente trascurato di dilungarmi su alcuni aspetti che sebbene normalmente trattati nei corsi di alimentazione e dietetica non sono utilizzabili in pratica dall’atleta che desidera migliorare le sue prestazioni. Ciononostante, ci sono alcune informazioni che sebbene si possano tradurre in pratica solo con molta difficoltà (per esempio perché riguardano meccanismi di misurazione con costosi marchingegni), possono comunque tornare utili a chi riuscisse ad avere ragione di queste. Altre informazioni sono correlate solo in modo indiretto con la prestazione fisica. Ad esempio tutte quelle che riguardano le corrette pratiche igieniche legate alla cottura ed alla conservazione degli alimenti possono contribuire ad una migliore condizione di salute che se da un lato può pure indirettamente influire sulla prestazione atletica, dall’altro contribuirà ad allungare la vita atletica dell’individuo che ne fa uso. Altre ancora, pur non essendo di capitale importanza, possono costituire un utile complemento a quelle già fornite. Ebbene, tutte queste (non poche) informazioni sono state inserite nelle appendici che qui seguono, nell’estremità finale dell’opera.
Indice dei contenuti delle appendici
- La stima del peso forma secondo Lorentz
- La stima della massa grassa con la plicometria
- Stimare la massa grassa in modo indiretto
- La costituzione corporea e la morfologia
- Bilancio dell’azoto e fabbisogno proteico
- Metabolismo e quoziente respiratorio
- La ricomposizione corporea
- Le lipoproteine e il colesterolo
- Gli acidi grassi trans
- Gli alimenti
- Gli additivi alimentari
- I metodi di conservazione degli alimenti
- I metodi di cottura degli alimenti
- Gli utensili da cucina
- Pasti sostitutivi
- Gli integratori per la salute
- Creme dimagranti ad azione locale