La garcinia cambogia per il calo ponderale

Abbiamo già trattato alcune delle funzioni che l’acido idrossi-citrico, sostanza attiva della garcinia cambogia, espleta sul metabolismo glucidico e lipidico. Quelle, tuttavia, non sono le sue funzioni principali. L’attività che primariamente l’HCA svolge nell’organismo è la stimolazione alla produzione di nuova serotonina. La serotonina è un ormone ed un neurotrasmettitore (ossia, si ricorda, una sostanza che veicola informazioni tra le cellule del sistema nervoso) anche noto come “ormone della felicità” in quanto è responsabile dell’instaurazione di un senso di appagamento. Proprio per questo molti farmaci per la cura della depressione hanno la funzione di incrementare la quantità di serotonina. Ora, l’appagamento che scaturisce dalla secrezione di questa sostanza implica anche il senso della fame. In altre parole, un’abbondante presenza di serotonina nell’organismo ha un effetto anoressizzante. L’ovvia conseguenza è che gli integratori di garcinia cambogia possono ridurre il senso di fame nel contesto di diete ipocaloriche. Un’altra funzione accessoria, ma non trascurabile, dell’HCA è il potenziamento del processo di ossidazione lipidica. Per quanto concerne gli effetti collaterali, la forma e la posologia, si rinvia il lettore alla parte relativa alla garcinia cambogia nella sezione sui prodotti per il blocco dell’apposizione di nuovo adipe.