La fosfatidilserina e la vitamina C

A proposito della vitamina C si è già detto a sufficienza, pertanto rimando il mio lettore alla trattazione sulle vitamine. A tale trattazione ne è stata associata anche un’altra relativa specificamente alla funzione antiossidante di questa vitamina. Quanto, invece, alla fosfatidilserina, questa è un particolare tipo di lipide costituito da due acidi grassi legati ad una molecola di glicerolo (di cui ad inizio capitolo) e ad una di etanolamina fosfato. E’ particolarmente rappresentata nel sistema nervoso centrale ed il suo ruolo principale è legato all’apoptosi (morte cellulare controllata e fisiologica).

Funzione

Si è già trattato in precedenza dell’ormone cortisolo, “l’ormone dello stress”. Abbiamo visto che la produzione di cortisolo aumenta quando si applica il carico fisico. Ora, sebbene un lieve incremento di cortisolo durante lo sforzo sia fisiologico ed, in alcune circostanze, addirittura auspicabile, un’eccessiva secrezione di quest’ormone può portare a catabolismo muscolare. A tal proposito, è provato che la fosfatidilserina e la vitamina C possono ridurre la produzione di cortisolo durante l’applicazione del carico.

Note negative

Per quanto concerne la vitamina C, si rimanda alla parte sugli integratori di antiossidanti con funzione dimagrante. Relativamente, invece, alla fosfatidilserina, non sono noti effetti avversi associati all’integrazione con questa sostanza.

Forma e posologia

Le indicazioni relative alla vitamina C sono le medesime fornite nella parte sugli antiossidanti per il dimagrimento. Quanto alla fosfatidilserina, essa è presente sul mercato per lo più sottoforma di compresse, ma sono disponibili anche dei prodotti in polvere solubile. Si raccomanda di seguire le indicazioni sulla posologia in etichetta.