Il guaranà

Il guaranà è una pianta che contiene svariante sostanze utili al controllo della composizione corporea. La principale di queste è la caffeina, mentre le altre, ancora non bene identificate dalla ricerca, hanno la funzione di potenziare l’azione della prima.

Funzione

A proposito della caffeina, gli effetti stimolanti sono ben noti ai più e viene utilizzata dagli atleti per i fini più disparati, tra i quali, per l’appunto, se assunta in determinate forme, il controllo della composizione corporea. L’azione della caffeina sulla composizione corporea viene espletata attraverso molteplici vie. Tra queste, quella che coinvolge la sollecitazione alle funzioni metaboliche è legata alla sua attività di stimolo alle ghiandole surrenali, le quali, in virtù di tale sollecitazione, producono una maggiore quantità degli ormoni adrenalina, noradrenalina e dopamina. Tali ormoni agiscono incrementando l’attività metabolica basale. In uno studio che ritengo particolarmente significativo, Koot ha rilevato un incremento del 7% di tale parametro in sole 3 ore a seguito dell’assunzione di 200mg di caffeina. E’ bene sapere che la caffeina anidra pura, il guaranà ed il caffè non hanno tutti la medesima influenza sulla composizione corporea. Più nello specifico, il caffè è, tra le tre soluzioni, quella meno efficace. La ragione di ciò è la medesima vista nella parte sugli integratori di caffeina: pur non essendoci alcuna certezza a riguardo, si ipotizza che esso contenga, oltre alla caffeina, delle sostanze antagoniste di questa, che ne stemperano l’efficacia. Il guaranà, invece, è tra tutte la più efficace: oltre a contenere, come già anticipato, delle sostanze che potenziano l’azione di quella principale, anziché attenuarlo, possiede delle caratteristiche tali che la caffeina ivi contenuta sia a lento rilascio. Quanto alla caffeina anidra, essa può essere molto utile agli atleti, ma per scopi differenti dal controllo della composizione corporea.

Note negative

Gli effetti positivi che la caffeina espleta sul controllo della composizione corporea sono più marcati negli individui di sesso maschile ed in quelli di giovane età. Le atlete e gli individui più anziani potrebbero trovare minore beneficio nell’assumere questa sostanza. Gli effetti collaterali a carico del sistema cardiocircolatorio (per i dettagli cfr. parte sulla caffeina per la prestazione) possono essere contrastati associando al guaranà un prodotto a base di teanina, con posologia compresa tra i 50mg/die e i 200mg/die. Per i dettagli sulla teanina, cfr. l’apposita sezione. Infine il guaranà, indipendentemente dal suo contenuto in caffeina, ha l’effetto collaterale di stimolare la diuresi, pertanto, durante il periodo di assunzione è auspicabile aumentare l’introito giornaliero di acqua.

Forma e posologia

Per quanto concerne la forma, solitamente gli integratori si presentano come compresse. Passiamo infine al dosaggio (posologia). I canoni dettati dalla ricerca prevedono tra i 500 e i 1000mg/die in tre somministrazioni. Poiché, come detto, la caffeina tende a dare assuefazione, si potrebbe considerare di iniziare col dosaggio minimo per poi, eventualmente dovesse essere necessario, incrementarlo progressivamente sino al massimo. E’ buona norma assumere solo guaranà titolato almeno al 15% di caffeina.