Il tè verde

Il tè è una bevanda ottenuta dall’infusione delle foglie della pianta Camellia Sinensis (anche detta Camellia Theifera o Thea Sinensis). Tra le diverse varietà di tè, il tè verde è caratterizzato dal fatto che le foglie da cui si ricava sono sottoposte ad un processo termico detto “stabilizzazione” volto ad inibire gli enzimi ivi presenti che catalizzano le reazioni di ossidazione. In altri tipi di tè, queste reazioni sono la ragione del colore scuro della bevanda.

Funzione

Come il guaranà, anche il tè verde contiene caffeina, sebbene in misura molto minore. Condivide quindi col guaranà i medesimi meccanismi d’azione legati alla caffeina. La sostanza attiva principale del tè verde, tuttavia, non è la caffeina. Sono invece le catechine in esso presenti ad espletare la principale funzione sul controllo della composizione corporea. Tra di esse, la principale è nota come epi-gallo-catechin-gallato (EGCG). Come la caffeina, anche le catechine hanno un effetto termogenico.

Note negative

Per via del suo contenuto in caffeina, il tè verde possiede i medesimi effetti collaterali dovuti ad essa, già visti nella parte sul guaranà e sulla caffeina pura, sebbene in misura minore. Coloro i quali assumono tè verde possono altresì accusare un aumento dell’appetito. Va pertanto usato con parsimonia nel contesto di diete ipocaloriche, specialmente se il taglio calorico è relativamente marcato. Per ridurre questo effetto collaterale si può considerare di associarlo ad un prodotto anoressizzante (vedi sezione più sotto sugli integratori per il calo ponderale)

Forma e posologia

Al di là delle classiche bustine per infusione, il cui contenuto in catechine potrebbe essere difficile da individuare, il tè verde è disponibile anche in compresse. In questo tipo di prodotti è più facile reperire informazioni sulla standardizzazione in catechine (talvolta è specificato unicamente il contenuto in EGCG). A proposito della posologia, la ricerca raccomanda 375mg di catechine per 3 volte/die.