La yohimbina

Questo integratore è estratto dalla corteccia di un particolare albero africano chiamato yohimbe.

Funzione

La yohimbina espleta la sua funzione attraverso differenti meccanismi. Tra di essi, quello che interessa la termogenesi riguarda le calorie bruciate con l’attività fisica.

Note negative

Tra i principali effetti collaterali si segnala l’incompatibilità con alcuni medicinali quali ipotensivi ed antidepressivi. Qualora si stesse seguendo una terapia con tali farmaci sarebbe auspicabile astenersi da una simultanea assunzione di prodotti a base di yohimbina. E’ altresì possibile la comparsa di effetti a carico dell’apparato cardiocircolatorio, come tachicardia ed ipertensione, ma anche ansia e tremori. Infine, la cosa che più di tutte sorprende è l’effetto pro-insulinemico della yohimbina: questa sostanza, infatti, ha un’azione stimolante sulla noradrenalina (che pure svolge un ruolo nel calo ponderale), la quale è un’antagonista dell’insulina. Almeno a livello teorico, dunque, sarebbe possibile che l’effetto sull’insulina prevalga su quello sulla noradrenalina tanto da favorire l’apposizione di nuova massa grassa anziché lo smaltimento di questa. Un suggerimento potrebbe essere quello di assumere yohimbina lontano dai pasti, di modo da minimizzarne l’azione pro-insulinemica.

Forma e posologia

Anche la yohimbina è soprattutto disponibile sottoforma di compresse. La ricerca suggerisce l’assunzione di 20mg/die di yohimbina, divisa in quattro somministrazioni da 5mg ciascuna.